Controlli da effettuare

Prima di mettere in vendita un veicolo occorre accertarsi delle condizioni meccaniche ed elettriche. Un buon meccanico potrebbe svolgere questa operazione in uno o due giorni presentando, alla fine, la sua  legittima parcella. Ma nel caso in cui si sia abbastanza certi delle condizioni della propria vettura, è possibile operare un check  'self made'. Iniziamo nell'elencare cosa si deve andare a verificare:

Esaminare la carrozzeria per accertare la presenza di danni visibili e di eventuali segni di corrosione La carrozzeria è il primo parametro della valutazione, anche se non sempre è quello più importante. Sulla quotazione dell’auto incide anche il suo colore (i colori che riscuotono il maggiore successo sono il bianco, il grigio, il nero, l’argento, il blu). Fate attenzione allo stato della vernice, che deve essere brillante e non rivelare particolari segni di usura o di trascuratezza. Per scoprire se l’auto ha subito un incidente osservate con attenzione il cofano ed i parafanghi dell'auto, che devono presentare un colore uniforme. Eventuali differenze nella tonalità di colorazione, o nella brillantezza della tinta, possono rivelare riverniciature dovute probabilmente ad un incidente. Fate una particolare attenzione nel caso in cui l’auto sia dotata di vernice metallizzata, con la quale le tinteggiature successive sono più difficili, ma non impossibili, da riconoscere. Controllare lo stato dei cristalli e la funzionalità dei fari In particolare per quel che riguarda i cristalli accertatevi che non siano presenti graffi, rigature e bolle. Fate attenzione che non siano presenti infiltrazioni di umidità nei fari. Tenete presente che è normale che i contatti elettrici si ossidino col passare del tempo, ma la loro funzionalità originale può essere facilmente ripristinata con l’uso di speciali detergenti spray. Per quanto riguarda il lunotto posteriore accertatevi in particolare che le resistenze elettriche che servono a pulire il vetro ed a migliorare la visibilità siano funzionanti.
Testare la funzionalità delle serrature Verificate la facilità di apertura delle serrature e fate attenzione che non siano presenti segni di effrazione.
Attivare i tergicristalli per verificare che siano funzionanti e per controllarne la rumorosità In particolare controllate che sul cristallo anteriore non siano presenti striature anche lievi, che sono rivelatrici di un cattivo funzionamento dei tergicristalli.
Ponete una particolare attenzione alle condizioni degli pneumatici Il consumo delle gomme deve essere uniforme. Eventuali differenze nello stato di usura degli pneumatici possono indicare il cattivo funzionamento delle sospensioni, ammortizzatori scarichi o qualche problema allo sterzo. Se poi le gomme non sono in buone condizioni o sono presenti tagli o abrasioni c’è da mettere in conto anche la spesa per sostituirle. Controllate anche lo stato dei cerchioni e la ruota di scorta (accertatevi che non sia danneggiata o bucata).
Controllare lo stato di usura dei componenti interni (cruscotto, sedili e volante) Accertatevi che non siano presenti graffi o particolari segni di usura all’interno della vettura. Per quel che riguarda il volante una sua usura evidente dovrebbe insospettire nel caso in cui il chilometraggio dichiarato sia basso (ricordate che un’impugnatura liscia è rivelatrice di almeno 80-100mila chilometri). Controllate anche il funzionamento dello sterzo e dei meccanismi per la sua regolazione. Per quel che riguarda i sedili fate attenzione alla presenza di strappi o bruciature nei tessuti, ed anche al loro stato di usura. Controllare che i meccanismi di regolazione funzionino bene e senza strappi.
Verificate la funzionalità delle cinture di sicurezza e la corretta apertura delle portiere Fate particolare attenzione alla presenza di rumori sospetti durante l’apertura o la chiusura delle portiere ed alla presenza di eventuali segni di effrazione. Gli attacchi delle cinture di sicurezza devono funzionare perfettamente e quindi l’aggancio deve poter avvenire rapidamente e senza intoppi, così come il recupero della cintura.
Controllare il motore. Per controllare il motore la prima cosa di cui vi dovete accertare è il corretto funzionamento del comando di apertura del cofano. Il motore non deve presentare tracce di liquidi, macchie o incrostazioni. Eventuali perdite di liquido possono provenire dalla pompa dell’acqua, dal servosterzo o dal climatizzatore. E’ molto importante che verifichiate lo stato di integrità delle cinghie (sia quella dei servizi che quella di distribuzione). Per quanto riguarda la cinghia dei servizi (che serve per attivare alternatore, servosterzo, climatizzatore ed è posta in una posizione ben visibile nel cofano motore) accertatevi che sia tesa e che non presenti danni da usura. La cinghia di distribuzione, invece, è di solito racchiusa in un carter di protezione, e quindi il suo controllo è più problematico. Per questo è bene rivolgersi a personale specializzato che sa come eseguire questo controllo. In ogni caso chiedete al precedente utilizzatore se questa cinghia è stata sostituita e quando, oppure verificate questi dati dai tagliandi di manutenzione.
Testare la frizione e il cambio. Premete a fondo il pedale della frizione per rendervi conto della sua funzionalità e della sua resistenza. Per quel che riguarda il cambio verificate che non siano presenti rumori anomali e che le marce si possano innestare senza sforzo. La questione dei chilometri percorsi Una delle questioni che preoccupano maggiormente chi è interessato all’acquisto di un’auto usata è certamente la verifica del suo chilometraggio reale. Potete effettuare un primo riscontro esaminando il libretto di manutenzione della vettura, sul quale sono annotati i controlli effettuati ed anche il chilometraggio al quale questi controlli sono stati eseguiti. Vi sono anche altri segni “rivelatori” che vi possono aiutare a rendervi conto se la cifra riportata nel contachilometri ha subito qualche ritocco. In particolare ponete attenzione allo stato di usura del volante e dei pedali, che sono parti che mostrano in maniera evidente i segni del passare del tempo. Un aspetto a cui dovete porre particolare attenzione, poi, è che la manutenzione sia stata effettuata regolarmente, e cioè secondo gli intervalli prescritti dalla casa costruttrice del veicolo. Tenete presente che i motori recenti sono molto affidabili, e che negli ultimi anni gli intervalli di manutenzione programmata si sono via via diradati. Anche i motori che hanno già percorso più di 100mila chilometri, quindi, possono essere assolutamente affidabili se la manutenzione è stata effettuata scrupolosamente e regolarmente.  Ponete attenzione alla batteria. Controllare il livello del liquido all’interno della batteria e verificate che non vi siano perdite. Verificare l’efficienza di freni e delle sospensioni Provate a premere il pedale del freno fino in fondo ad auto ferma, per rendervi conto della sua durezza. Se i freni sono a disco cercate di verificare visivamente il loro stato (di solito sono visibili attraverso i cerchi) per accertare la presenza di righe o di danni, che potrebbero comportare una loro rettifica o addirittura la loro sostituzione. Anche per quel che riguarda i freni accertatevi che non vi siano perdite di liquido dalle tubazioni. Verificate che il freno a mano funzioni senza incertezze. Le sospensioni sono importanti non solo per il comfort degli occupanti della vettura, ma anche per la sicurezza. Potete verificarne la funzionalità esercitando una pressione sugli angoli della vettura in modo da farla abbassare. Se l’auto ritorna in posizione normale gradatamente le sospensioni possono considerarsi efficienti, ma se invece si rialza a scatti, bruscamente o con qualche oscillazione vuol dire che gli ammortizzatori sono scarichi e si devono sostituire. In ogni caso è opportuna una valutazione di questi componenti anche durante la prova su strada.
Esaminare la marmitta In particolare accertatevi che non sia presente ruggine e che non sia eccessivamente rumorosa.
Controllare la funzionalità dei dispositivi elettrici I dispositivi da controllare sono: chiusura centralizzata, alzacristalli, luci interne, strumentazione nel cruscotto, climatizzatore o condizionatore, eventuali altri accessori (gps, radio, ecc.). Per quel che riguarda in particolare gli alzacristalli può succedere che il loro funzionamento non sia scorrevole o sia rumoroso. Questo problema è risolvibile, ma gli interventi sugli alzacristalli possono essere costosi. Il perfetto funzionamento dell’impianto di climatizzazione è di fondamentale importanza per la sicurezza della marcia, in quanto aiuta a mantenere sempre un’ottima visibilità per il conducente. Controllate quindi che non vi siano impedimenti che ostruiscano le bocchette dell’aria e che la possibilità di direzionare il flusso dell’aria sia garantita. In alcuni casi, poi, soprattutto nelle auto più recenti, il funzionamento del climatizzatore è comandato da una centralina elettronica; nel caso in cui eventuali guasti dipendessero dal mal funzionamento della centralina le riparazioni potrebbero essere molto costose. Anche nel caso in cui a funzionare male sia il compressore del condizionatore d’aria le riparazioni potrebbero essere molto costose. Sempre per quel che riguarda gli impianti elettrici fate una particolare attenzione alla funzionalità degli strumenti inseriti nel cruscotto (indicatori e spie), che è indice anche della cura con cui il precedente proprietario ha trattato l’auto.

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